C’è un motivo se i “transiti astrali più importanti del 2026” stanno già facendo parlare: l’aria cambia davvero, e si sente come quando apri una finestra dopo mesi di stanze chiuse. Alcuni segni avranno vento in poppa, altri si troveranno a dover lasciare certezze, ma la domanda vera è una sola: chi sarà favorito e chi no, in modo concreto?
Perché il 2026 sembra un anno di svolta
Nel linguaggio dell’Astrologia, quando si muovono i pianeti lenti non cambia solo l’umore del mese, cambia la scenografia. Nel 2026 la scena passa da toni più densi, terra e acqua, a un mix molto più reattivo di fuoco e aria. Tradotto: meno attesa, più iniziativa. Meno “teniamo duro”, più “facciamolo adesso”.
I grandi transiti del 2026, quelli che spostano l’ago della bussola
Ecco i passaggi che, messi insieme, creano l’effetto domino.
Nettuno in Ariete (dal 26 gennaio 2026)
Nettuno in Ariete è come un sogno che smette di essere soltanto sogno e prende la forma di un impulso, quasi un bisogno fisico di cominciare. Porta idealismo, coraggio, una creatività più ribelle e pionieristica. Il lato delicato: si parte di slancio, ma serve una direzione per non bruciarsi.
Saturno in Ariete (dal 14 febbraio 2026) e congiunzione con Nettuno
Qui arriva la stretta che rende tutto serio. Saturno in Ariete inaugura un nuovo ciclo di circa 29 anni e, con la congiunzione a Nettuno (apice intorno al 20 febbraio), fa una cosa molto chiara: chiede di scegliere.
Cosa significa nella pratica?
- mettere confini a ciò che disperde energia
- dare struttura a un progetto nato “solo nella testa”
- tagliare promesse vaghe, rapporti confusi, obiettivi doppi
È un transito potente: può sembrare duro, ma è anche quello che trasforma l’ispirazione in risultati.
Urano in Gemelli (dal 26 aprile 2026)
Quando si parla di Urano in Gemelli, io penso a una scintilla che corre nei cavi. Comunicazione, informazione, mobilità mentale: tutto accelera. Possibili svolte rapide, nuove competenze, cambi di rotta improvvisi, incontri che ti aprono porte inaspettate. È il transito che premia chi sperimenta.
Plutone in Acquario e il “triangolo magico”
Con Plutone in Acquario, Nettuno in Ariete e Urano in Gemelli si disegna il cosiddetto triangolo magico tra aria e fuoco: un clima più leggero, ma non superficiale, perché spinge verso trasformazioni sociali, tecnologiche e identitarie. È come se il futuro diventasse più vicino, e chiedesse partecipazione.
Giove tra Cancro e Leone (dal 1° luglio in Leone)
Giove in Cancro nella prima metà dell’anno protegge casa, famiglia, radici, sicurezza emotiva. Poi, con Giove in Leone, il focus si sposta su visibilità, creatività, leadership, piacere di esporsi. Da “mi nutro” a “mi mostro”.
Eclissi solare totale ad agosto 2026
Un passaggio simbolicamente forte: una chiusura di ciclo e un nuovo inizio. Molti sentiranno che qualcosa “non torna più” e che è tempo di alleggerire il passato, anche se non si sa ancora cosa arriverà dopo.
Chi sarà favorito nel 2026 (e perché)
Alcuni segni ricevono spinta, opportunità e sincronismi più evidenti.
Molto favoriti
- Gemelli: protagonisti, con Urano nel segno. Idee, occasioni, cambi positivi, nuove reti, svolte lampo.
- Ariete: al centro con Nettuno e Saturno. È impegnativo, sì, ma può diventare l’anno del salto di qualità, se accetti responsabilità e tagli il superfluo.
- Leone e Sagittario: i segni di Fuoco beneficiano del clima generale, e dal 1° luglio anche dell’onda di Giove in Leone.
- Acquario: con Plutone in Acquario l’identità si rinforza. Cambi profondi, scelte di lungo periodo, nuovo ruolo nel mondo.
Chi sarà messo più alla prova (senza essere “condannato”)
Qui non si tratta di sfortuna, ma di adattamento.
Più sfidati
- Toro, Vergine, Capricorno: i segni di Terra possono sentire instabilità perché il 2026 chiede velocità e flessibilità. Il Toro, in particolare, respira dopo anni di scosse, ma deve ricostruire su basi nuove.
- Cancro, Bilancia, Capricorno (segni cardinali insieme all’Ariete): sono toccati dalle decisioni che Saturno e Nettuno impongono. Relazioni, direzione di vita, responsabilità: meno rinvii, più scelte.
Se dovessi riassumere il senso del 2026 in una frase, direi questo: chi accetta di cambiare linguaggio, ritmo e ambizioni viene favorito, chi resta aggrappato a vecchie sicurezze sentirà più attrito, ma proprio lì può nascere la crescita vera.




