Ti è mai capitato di entrare nel bagno di un hotel, anche uno “normale”, e pensare: qui profuma sempre, anche quando è piccolo e senza finestra? A me sì, e per un po’ ho creduto fosse solo merito di detergenti super costosi. Poi ho scoperto che spesso c’è un segreto molto più semplice, fatto di gesti minuscoli e ingredienti da credenza, messi nel posto giusto e al momento giusto.
Perché negli hotel il bagno “regge” meglio gli odori
Il punto non è coprire i cattivi odori, ma neutralizzarli e togliere di mezzo la causa. Negli hotel funziona così: prima si lavora su WC e scarichi, poi si aggiunge una profumazione leggera e costante. Il risultato è quel “fresco pulito” che resta, senza diventare invadente.
Il trucco più sorprendente: lievito di birra e zucchero
Sembra una ricetta strana, e invece è uno dei metodi più interessanti per il WC (e per gli scarichi). L’idea è aiutare la componente “viva” a consumare residui che possono generare cattivo odore.
Per il WC (una volta ogni tanto, la sera):
- Metti nel fondo del WC mezzo cubetto di lievito di birra (circa 25 g).
- Aggiungi 1 cucchiaino di zucchero.
- Lascia agire tutta la notte, senza tirare lo sciacquone.
- Al mattino, risciacqua normalmente.
Per le tubature (lavandino, doccia):
- Mescola 1 litro d’acqua, 1 cubetto di lievito, 2 cucchiaini di zucchero.
- Versa circa 200 g di miscela per ogni scarico e lascia lavorare alcune ore (anche qui la notte è perfetta).
È un gesto piccolo, ma quando lo provi capisci perché lo chiamano “trucco da hotel”: punta alla causa, non alla maschera.
Bicarbonato e sale: la coppia che spegne gli odori
Se vuoi un rimedio ancora più immediato, c’è la combinazione bicarbonato e sale. Mi piace perché è semplice, economica e “silenziosa”, non profuma, ma pulisce l’aria.
Metodo per il WC:
- Versa 100 g di bicarbonato e 100 g di sale nel WC.
- Aggiungi acqua bollente poco alla volta (attenzione a non schizzare).
- Lascia agire una notte intera.
Qui il bicarbonato lavora da assorbitore e neutralizzatore, un classico della bicarbonato “intelligente” per la casa.
Profumo costante senza spray: l’anima del rotolo di carta igienica
Questo è il trucco più “invisibile” e, proprio per questo, molto alberghiero. Invece di spruzzare profumo a caso, si crea una diffusione graduale.
Come fare:
- Metti poche gocce di olio essenziale (lavanda, limone, eucalipto, menta) sull’anima di cartone del rotolo.
- L’aria che passa e l’uso quotidiano fanno evaporare la fragranza lentamente.
Risultato: il bagno profuma sempre, ma in modo discreto, come se fosse “naturale”.
Agrumi, caffè e ciotoline: assorbire e profumare insieme
Qui entriamo nella parte più piacevole, quella da “spa domestica”.
- Bucce di agrumi (arancia, limone, pompelmo): lasciale in una ciotolina, aiutano ad assorbire umidità e rilasciano un profumo pulito.
- Chicchi di caffè: in una ciotola piccola, sono ottimi per assorbire odori e dare una nota calda.
- Ciotolina di bicarbonato + olio essenziale: mescola bicarbonato con 10 gocce di olio essenziale, metti su mensola o nell’armadietto, cambia ogni 2-3 settimane.
L’ultima cosa che fanno gli hotel (e che spesso dimentichiamo)
La regola d’oro è la prevenzione dell’umidità. Un asciugamano lasciato bagnato è come una “spugna di odori”.
Prova questa mini routine:
- arieggia quando puoi (anche 5 minuti),
- non lasciare tessuti umidi in bagno,
- profuma asciugamani e tappetini con poche gocce di olio essenziale in lavatrice o asciugatrice.
Alla fine il segreto non è un prodotto miracoloso. È una strategia: scarichi puliti, odori neutralizzati, profumo diffuso con discrezione. Esattamente come in hotel.




