C’è un momento, quando rientri in casa e chiudi la porta alle spalle, in cui capisci subito che aria tira. A volte è solo “odore di vita”, altre volte vorresti che l’ambiente profumasse un po’ di più, senza spray aggressivi e senza ingredienti misteriosi. La buona notizia è che puoi farlo con un barattolino, due cose che spesso hai già in dispensa e una manciata di gocce profumate.
Perché bicarbonato e oli essenziali funzionano davvero
Il bello di questo profumatore è che non “copre” semplicemente gli odori, li gestisce in modo intelligente. Il bicarbonato di sodio è noto per la sua capacità di assorbire e neutralizzare l’umidità e i cattivi odori, mentre gli oli essenziali rilasciano lentamente la fragranza, trasformando un gesto semplice in un piccolo rituale quotidiano. È una soluzione naturale, economica e personalizzabile, che si adatta a bagno, cucina, ingresso e perfino armadi.
Ingredienti (per un barattolino di vetro piccolo)
- 3 cucchiai di bicarbonato di sodio
- 10-20 gocce di olio essenziale naturale a scelta (lavanda, limone, menta, eucalipto, arancio dolce)
- Stoffa o garza (oppure un coperchio forato)
- 1 elastico
- 1 barattolino di vetro pulito e asciutto
Procedimento: il profumatore naturale passo per passo
- Versa il bicarbonato nel barattolino di vetro. Livellalo con un cucchiaino, senza pressarlo troppo.
- Aggiungi l’olio essenziale (10-20 gocce). Parti con 10 se vuoi un profumo delicato, sali a 20 se l’ambiente è grande o vuoi un effetto più deciso.
- Mescola bene con un cucchiaino, così le gocce si distribuiscono in modo uniforme nel bicarbonato.
- Copri l’apertura con stoffa o garza, poi fissa con l’elastico. In alternativa usa un coperchio forato.
Ed ecco fatto: un profumatore fai da te tutto naturale che inizia a lavorare subito, ma dà il meglio nelle prime 24 ore, quando il profumo si stabilizza.
Come scegliere la fragranza in base alla stanza
Quando inizi a giocare con gli oli essenziali, è facile prenderci gusto. Se vuoi un criterio semplice, prova così:
- Bagno: menta o eucalipto (sensazione pulita e fresca)
- Cucina: limone o arancio (taglia gli odori “pesanti”)
- Soggiorno: lavanda o bergamotto (atmosfera accogliente)
- Camera da letto: lavanda (rilassante, morbida)
Se vuoi capire meglio come sono fatti e perché sono così intensi, una parola chiave utile è aromaterapia, anche solo per orientarti tra note, intensità e abbinamenti.
Consigli pratici per farlo durare (davvero)
Un profumatore naturale non è “eterno”, ma con due accorgimenti resta efficace e piacevole.
- Agita leggermente il barattolo una volta a settimana per riattivare la diffusione
- Se il profumo cala, aggiungi 5-10 gocce e rimescola
- Sostituiscilo ogni 30 giorni, soprattutto in ambienti umidi
- Tienilo lontano da fonti di calore diretto per evitare che l’olio evapori troppo in fretta
Varianti 100% fai da te (quando vuoi cambiare stile)
A volte ti viene voglia di una soluzione diversa, magari più decorativa o più “da viaggio”. Ecco quattro alternative facili.
1) Sale grosso ed erbe secche
In un barattolo aperto (o coperto con garza) alterna:
- strati di sale grosso
- erbe secche (rosmarino, lavanda)
- scorze di agrumi essiccate
Puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale per potenziare.
2) Diffusore con bastoncini (senza alcol)
Mescola:
- 50 g di olio di mandorle dolci
- 15-20 gocce di olio essenziale
Versa in una boccetta e inserisci 8-10 bastoncini di bamboo. Girali ogni tanto.
3) Spray ecologico
In 50 ml di acqua calda sciogli:
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- 10-20 gocce di olio essenziale
Agita e spruzza negli ambienti (meglio testare prima su tessuti delicati).
4) Sacchetto profumato
Aromatizza riso essiccato con 10 gocce di olio essenziale, poi inseriscilo in un sacchetto di cotone riciclato. Perfetto per cassetti e armadi.
Alla fine, la cosa più bella è questa: non stai solo profumando una stanza, stai scegliendo che atmosfera vuoi quando entri. E farlo con le tue mani, con ingredienti semplici, cambia proprio il modo in cui “senti” casa.




