Hai la tessera nel portafoglio, la tiri fuori quasi per caso, guardi la data e ti rendi conto che la scadenza è molto vicina. Per chi ha superato gli 80 anni, le regole per il rinnovo stringono sui tempi e parlano di 2 anni, anche se, in pratica, non va sempre così.
Per le categorie AM, A, A1, A2, B, B1 e BE, dopo gli 80 anni il rinnovo della patente dura due anni. Per confermarla serve una visita medica con medici autorizzati, come indicato dall’art. 119 del Codice della Strada.
La durata cambia con l’età
Per capire dove si inserisce la fascia over 80, si considera il quadro generale delle patenti A e B:
| Fascia d’età | Validità del rinnovo |
|---|---|
| Fino a 50 anni | 10 anni |
| Da 50 a 70 anni | 5 anni |
| Da 70 a 80 anni | 3 anni |
| Oltre 80 anni | 2 anni |
Questa è, in sintesi, la regola che viene usata oggi. E lì iniziano a contare le eccezioni.
Quando la validità può durare di più
Il caso riguarda chi ha rinnovato prima di compiere 80 anni e prima delle modifiche entrate in vigore nel 2010. In situazioni del genere, la validità rimane quella riportata sul documento, fino alla sua scadenza naturale.
Se qualcuno aveva già ottenuto un rinnovo triennale prima del cambio delle regole, non si vede cancellare quel periodo perché, nel frattempo, ha compiuto 80 anni. La scadenza indicata sul documento rimane quella, valida fino al termine già fissato.
Oggi, se non ci sono patologie rilevanti o situazioni che richiedono controlli più approfonditi, non scatta più in automatico l’obbligo di passare dalla Commissione Medica Locale solo per una questione di età. Dal 2012 per molti over 80 è sufficiente la visita con un medico abilitato, a condizione che risultino presenti i requisiti psico-fisici necessari per continuare a guidare.
a pesare davvero sono soprattutto come vedi, come senti, i riflessi che hai, le terapie che stai seguendo e il tuo stato di salute generale.
Dove si svolge la visita e quali documenti portare
La visita si può fare presso:
- ASL
- medici delle Ferrovie dello Stato
- medici militari
- altri sanitari previsti dalla normativa
Di norma vengono richiesti:
- patente che sta per scadere
- documento d’identità
- codice fiscale
- foto tessera
- ricevute dei versamenti
- eventuale documentazione sanitaria, se ci sono cure in corso o diagnosi da far presente
Può tornare comodo avere con sé anche gli ultimi referti o un elenco aggiornato dei farmaci che si stanno prendendo.
Quando muoversi, senza farsi prendere dalla fretta
Puoi iniziare il rinnovo già 4 mesi prima della scadenza.
Se la patente è scaduta di solito si riesce ancora a rinnovarla, anche dopo un po’, però se passa davvero troppo tempo, fino a circa 5 anni, può capitare di dover rifare l’esame pratico.
Nessun bonus speciale per over 70 o over 80
Al momento non c’è un bonus statale pensato apposta per il rinnovo della patente per chi ha più di 70 o 80 anni. Anche quello che molti chiamano Bonus Patente 2026 riguarda altri tipi di percorsi e agevolazioni, non il rinnovo delle patenti “normali” di chi usa l’auto o il ciclomotore.
Le voci su novità nel 2026, per ora, non trovano riscontro nelle regole in vigore. Il quadro delle norme rimane lo stesso.
Per chi deve rinnovare dopo gli 80 anni controllare la data sulla patente, muoversi per tempo con la prenotazione e capire se si rientra in una delle vecchie eccezioni previste in passato. Molto spesso non è tanto un cambiamento recente, quanto il giorno preciso in cui il documento era stato rinnovato le altre volte.




