Apri la bolletta della luce, vedi l’addebito del Canone RAI e ti chiedi se, dopo una certa età, puoi smettere di pagarlo. La risposta è sì, ma non basta aver compiuto gli anni richiesti. L’esenzione esiste per chi ha almeno 75 anni e rispetta anche precisi limiti di reddito.
Chi può ottenere l’esenzione
Il canone televisivo in Italia viene di solito addebitato nella bolletta elettrica dell’abitazione di residenza. L’agevolazione più conosciuta riguarda gli over 75, ma vale solo se:
- hai 75 anni o più
- il reddito annuo complessivo tuo e del coniuge non supera 8.000 euro
- non convivono con te altri soggetti con reddito proprio, esclusi colf, badanti e collaboratori domestici
Questo è il punto che crea più confusione: l’età da sola non basta. Nella pratica, molti pensionati pensano di avere diritto all’esonero automaticamente, poi scoprono che conta anche la situazione del nucleo familiare.
Come fare domanda
La richiesta si presenta all’Agenzia delle Entrate con una dichiarazione sostitutiva. È il modulo con cui dichiari di possedere i requisiti previsti.
In genere, le scadenze da controllare sono queste:
- entro il 31 gennaio, per l’esenzione dell’intero anno
- entro il 31 luglio, per l’esenzione del secondo semestre
Le istruzioni possono essere aggiornate, quindi conviene sempre verificare sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate prima dell’invio.
Come inviarla
Di solito hai tre strade:
- online, se hai accesso ai servizi telematici
- tramite intermediario abilitato, come CAF o commercialista
- con invio secondo le modalità indicate dall’Agenzia nelle istruzioni del modello
Chi segue spesso queste pratiche sa che il controllo più utile è uno: preparare prima i dati su redditi, stato di famiglia e data di compimento dei 75 anni, così eviti errori o ritardi.
Se il canone è già stato addebitato
Se avevi i requisiti ma hai comunque pagato, può essere possibile chiedere il rimborso, sempre usando la modulistica corretta e allegando quanto richiesto. Anche qui, contano molto le date e la documentazione.
Il controllo da fare oggi è semplice: guarda la tua età, verifica il reddito familiare effettivo e controlla chi risulta convivente. Bastano pochi minuti per capire se puoi evitare un addebito che, in alcuni casi, non è dovuto.




