Ti sarà capitato di vedere un Marengo in vetrina, piccolo, lucido, quasi “innocente”, e pensare: quanto oro c’è davvero lì dentro, e soprattutto, quanto mi costa ogni grammo oggi? La risposta è più interessante del previsto, perché il prezzo non è solo metallo, è anche storia, domanda e un pizzico di psicologia da collezionisti.
Quanto oro puro contiene davvero un Marengo
Quando si parla di Marengo d’oro (20 franchi o 20 lire), il punto fermo è uno: la moneta non è oro puro al 999, ma una lega al 900 per 1000 (21,6 carati). Questo significa che:
- Peso lordo: 6,45 g
- Oro puro (peso fino): circa 5,8064 g (spesso arrotondato a 5,81 g)
- La differenza è rame e piccole componenti di lega, utili per rendere la moneta più resistente.
Quindi, se vuoi ragionare “al grammo”, il numero da usare è 5,8064 g, non 6,45 g.
Valore “al grammo” aggiornato: come si calcola (e perché non è ufficiale)
Non esiste un valore al grammo “ufficiale” del Marengo come se fosse una lastrina. Sul mercato, infatti, paghi quasi sempre un premio rispetto alla quotazione spot dell’oro, perché stai acquistando una moneta riconoscibile, scambiabile, spesso richiesta.
Il calcolo pratico è semplice:
- prendi il prezzo della moneta (di solito prezzo di acquisto al pubblico, o “ask”)
- dividi per 5,8064 g (oro fino)
- ottieni un valore stimato per grammo di oro puro contenuto in quel Marengo
Ecco una fotografia realistica, basata su quotazioni indicativamente riferibili al 26 febbraio 2026, che possono variare in base a disponibilità e stato di conservazione.
| Fonte (quotazioni indicative) | Prezzo moneta (€) | Oro puro (g) | Stima €/g di oro puro |
|---|---|---|---|
| Italpreziosi | 888,62 | 5,81 | 153,06 |
| Sterlinaoro.it (Marengo italiano) | 870,63 | 5,8064 | 149,95 |
| Sterlinaoro.it (Marengo svizzero) | 870,61 | 5,806 | 149,95 |
| Bolaffi Oro (media Marenghi) | 804,71 a 856,36 | 5,8 | 138,74 a 147,65 |
Media approssimativa: circa 145 a 150 €/g di oro puro, calcolato sul contenuto fino della moneta.
Perché costa più dell’oro “nudo”: il premio sullo spot
A questo punto viene naturale il confronto con l’oro grezzo. Se la quotazione spot dell’oro è, per esempio, su livelli equivalenti a circa 85 a 90 €/g, perché il Marengo “ti fa pagare” 145 a 150 €/g?
Perché nel prezzo entrano fattori extra:
- Liquidità: un Marengo è una taglia comoda, nota e rivendibile.
- Domanda collezionistica: alcune annate e zecche sono più ricercate.
- Conservazione: “circolata” e “selezione” possono cambiare parecchio il prezzo.
- Costi e spread dell’operatore: copertura, assicurazione, gestione, disponibilità.
In pratica, spesso paghi un premio che può arrivare anche a un 50, talvolta 70 percento rispetto al solo metallo.
Un oggetto piccolo, con una storia enorme
Il fascino del Marengo non nasce ieri. È legato all’epoca di Napoleone e poi si diffonde tra diversi Paesi europei, anche grazie alla standardizzazione del taglio da 20. Molti esemplari che circolano sul mercato sono datati tra fine Ottocento e inizio Novecento, e questo aggiunge quella sensazione particolare, stai maneggiando “risparmio” di un’altra epoca.
Come usarlo per investimento senza farsi illusioni
Se lo guardi come oro da investimento, tieni a mente tre regole pratiche:
- Controlla sempre peso fino e titolo 900 (sono i dati che contano).
- Chiedi in anticipo lo spread tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita dell’operatore.
- Valuta lo stato, perché pagare troppo la “bellezza” può ridurre la resa se rivendi in fretta.
Infine, per l’aggiornamento reale, l’unica cosa sensata è confrontare più quotazioni nello stesso giorno, perché il Marengo non è solo una moneta d’oro, è un prezzo che si muove tra metallo e mercato. E ora sai esattamente dove mettere la lente: quei 5,8064 grammi.




