C’è un momento, quando stai scegliendo dove scappare per due giorni, in cui ti accorgi che le mete più famose ti promettono tutto, tranne una cosa, la leggerezza. Code, prezzi alti, foto tutte uguali. E allora viene voglia di una città che ti sorprenda davvero, senza chiederti di lottare per ogni angolo di bellezza.
La risposta che non ti aspetti: Chioggia, la “piccola Venezia” con un’anima tutta sua
Se dovessi indicare la città italiana più sottovalutata per un weekend, punterei su Chioggia. Sì, è nella laguna veneta e sì, i canali ricordano Venezia. Ma appena arrivi capisci che il paragone, più che una copia, è un indizio: qui c’è la stessa magia dell’acqua che riflette le case, però con meno turisti, più silenzi buoni e una quotidianità vera.
Il cuore è fatto di calli, ponti e scorci che sembrano scenografie, ma restano vivi. La differenza la senti soprattutto al mattino, quando la città non “si prepara” ai visitatori, semplicemente si sveglia.
Cosa fare in due giorni a Chioggia (senza correre)
Un weekend qui funziona perché è tutto vicino, cammini tanto ma senza fatica, e ogni deviazione è una scoperta.
Giorno 1
- Passeggiata lungo i canali colorati, fermandoti sui ponti per guardare i riflessi (è quasi ipnotico).
- Tappa obbligata alla pescheria, quando è in piena attività: voci, profumi, cassette di pesce freschissimo, sembra di entrare in un piccolo teatro popolare.
- Sera semplice e perfetta: cucina di mare senza formalità, con porzioni generose e quella sensazione di “posto giusto”.
Giorno 2
- Giro lento nel centro storico, poi una deviazione verso la laguna per respirare aria aperta e guardare l’acqua cambiare colore.
- Se vuoi allungare, Sottomarina è lì vicino e ti regala un tocco di spiaggia senza trasformare la giornata in un’impresa.
Chioggia è ideale anche se cerchi un’uscita low-cost, perché riesci a godertela senza dover prenotare mesi prima, e spesso anche l’alloggio resta più accessibile rispetto alle grandi icone.
Le alternative sottovalutate, se vuoi cambiare regione
Chioggia è la mia prima scelta, ma non è l’unica “sorpresa” italiana. Se l’idea è quella di un weekend diverso, queste tre mete hanno lo stesso superpotere, poche aspettative, tanta resa.
Termoli: mare, castello e un borgo che si lascia esplorare
Il Molise è tra le regioni meno visitate, e proprio per questo Termoli può regalare un weekend sorprendente. Hai il Castello Svevo, il Borgo Vecchio affacciato sul mare e spiagge che, fuori dai periodi più affollati, sembrano quasi private. È una destinazione che mescola storia e leggerezza balneare senza complicazioni.
Da segnare in agenda:
- Tramonto sul lungomare
- Passeggiata nel borgo con soste lente
- Cena di pesce, spesso a prezzi ancora “umani”
Pietrasanta: arte contemporanea e Versilia in versione raffinata
Se pensi alla Versilia e ti viene in mente solo confusione estiva, Pietrasanta ribalta l’immagine. È una piccola capitale di arte contemporanea, con gallerie, sculture e piazze che sembrano un salotto all’aperto. Qui il weekend si vive tra bellezza e caffè lunghi, con un’atmosfera più curata e meno commerciale.
Perfetta se cerchi:
- mostre e botteghe artistiche
- serate tranquille ma eleganti
- una base strategica per muoverti in zona
Sant’Agata de’ Goti: il borgo tufaceo che non sembra reale
In Campania c’è un luogo che, quando lo vedi, ti fa venire voglia di abbassare la voce. Sant’Agata de’ Goti è un borgo su tufo, sospeso e scenografico, immerso nel Parco Regionale Taburno-Camposauro. Ideale per chi vuole alternare storia e natura, con passeggiate che sanno di scoperta.
Qui la parola chiave è autenticità, quella che trovi quando il centro storico non è un set, ma una comunità che ci vive davvero.
Perché queste mete sono perfette per un weekend (e funzionano davvero)
La cosa bella è che non devi “organizzare troppo”. Sono città che ti permettono di improvvisare, e questo, in un fine settimana, vale oro.
- Accessibilità: si raggiungono facilmente e hanno attrazioni concentrate.
- Esperienze autentiche: mercati, borghi, cucina locale, ritmi reali.
- Budget più leggero: meno folla significa spesso prezzi più ragionevoli.
- Varietà: mare, arte, natura, storia, tutto in 48 ore.
E se ti piace capire dove sei, anche solo passeggiando, ricordati che qui l’acqua e i paesaggi non sono solo “sfondo”, sono parte della cultura locale, soprattutto in luoghi di laguna.
Quella da non perdere, se devi sceglierne una sola
Se vuoi un weekend che sembri un piccolo viaggio, non una maratona turistica, Chioggia è la risposta più convincente. Ti dà la poesia dei canali, la vitalità della pescheria, il respiro della laguna e, soprattutto, la sensazione rarissima di essere arrivato in un posto che non si è ancora trasformato in cartolina. E quando riparti, ti resta addosso un pensiero semplice, “perché non ci sono venuto prima?”.




