Moneta da 2 euro con simbolo delle forze dell’ordine: quale valore può avere

Ti capita tra le mani un 2 euro diverso dal solito, lo giri controluce e noti due agenti in divisa davanti a un’auto di servizio. A quel punto la domanda arriva subito, vale più di 2 euro oppure no? Nel caso della moneta italiana dedicata al 170° anniversario della Polizia di Stato, la risposta è sì, ma con misura.

Quanto può valere davvero

La versione standard destinata alla circolazione ha oggi un valore medio di mercato intorno ai 3 euro se conservata molto bene, per esempio in stato Fior di Conio, cioè senza segni di usura evidenti. Nei primi mesi del 2022, come succede spesso nel numismatica collezionistica, c’è stato un piccolo entusiasmo iniziale e alcuni esemplari hanno superato i 10 euro, ma il prezzo si è poi ridimensionato rapidamente già da maggio.

Il motivo è semplice, non è una moneta rara. La tiratura totale è stata di 3 milioni di pezzi, quindi si trova con relativa facilità.

Come riconoscerla

L’emissione, uscita il 6 maggio 2022, è una moneta bimetallica da 2 euro. Sul lato celebrativo compaiono:

  • un poliziotto e una poliziotta in divisa
  • una volante “pantera” Alfa Romeo
  • la scritta POLIZIA DI STATO
  • il monogramma RI
  • le date 1852-2022
  • il segno di zecca R di Roma

Sull’altro lato c’è la faccia comune dei 2 euro, con valore nominale, stelle dell’Unione Europea e mappa.

Un controllo pratico che fanno spesso i collezionisti è osservare bene il bordo, i rilievi e l’eventuale presenza di graffi. Anche una moneta interessante perde appeal se è molto circolata.

Versioni da collezione

Oltre alla versione normale, esistono alcune edizioni più ricercate:

VersioneTiratura approssimativaValore indicativo
Circolante FDCAmpia, entro la tiratura totaleCirca 3 euro
Coincard Fior di Conio20.000 esemplariCirca 3-5 euro
Fondo Specchio (Proof)Inserita in confezioni divisionaliGeneralmente oltre la standard
Smaltata a coloriEdizione limitata post-coniazioneVariabile, più artistica che numismatica

Rarità e attenzione ai prezzi

La rarità è generalmente indicata come C, quindi comune. Questo significa che, salvo confezioni speciali o conservazione perfetta, il suo prezzo resta poco sopra il nominale. Le quotazioni possono comunque cambiare in base a domanda, stato di conservazione, confezione originale e mercato del momento.

Se ne trovi una nel portafoglio, non aspettarti una fortuna, ma controllarla ha senso: è una moneta commemorativa ben riconoscibile, piacevole da collezionare e, nelle versioni migliori, può valere qualcosa in più del semplice resto.

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